Santa Zita: la domestica dall’animo amabile

Bentornati amici, spero che queste leggende vi stiano incuriosendo un pò, se così fosse io continuo imperterrita a raccontarvi tutte le leggende che conosco 😀

Dunque dunque… oggi vi voglio raccontare la Leggenda della Santa più venerata di Lucca e non solo, perché in diversi luoghi d’Italia ci sono moltissime chiese a lei dedicate ! Chiunque volesse andare a venerarla o perché no, a salutarla, la troverete all’interno della Basilica di San Frediano in Lucca (La riconoscerete sicuramente, con il suo splendido mosaico che raffigura l’ascensione del Cristo con gli angeli che portano il trono verso l’alto ed i Dodici Apostoli che guardano nella parte inferiore).

Image result for basilica di san frediano lucc a

Ma bando alle ciance, iniziamo con la leggenda di Santa Zita…

Nata nel 1218 da una famiglia povera di Monsagrati, Zita sin da piccola aveva un cuore grande tanto da aiutare gli ammalati ed i poveri  preparando loro pietanze calde e bevande ma alla giovane età di soli 12 anni venne mandata dai genitori per guadagnare qualche moneta in più dalla ricca Famiglia Fatinelli a Lucca come domestica.

Essendo così giovane e piena di amore nei confronti del prossimo non ci volle tanto per far si che tutti i membri della ricca Famiglia Fatinelli si affezionassero a lei. Essendo una grande Famiglia non vi era solo Zita a lavorare come domestica, infatti le altre domestiche invidiose del fatto che lei era la più amata in Casa Fatinelli iniziarono ad insinuare alle orecchi del Padrone che la piccola Zita rubasse tutto il cibo nascondendolo nel grembiule che lei portava sempre indosso. Il padrone di Casa Fatinelli non credette subito alle parole delle altre domestiche, ma un giorno accadde l’inspiegabile

Un giorno il padrone vide Zita tenersi il grembiule con entrambe le mani come se al suo interno tenesse qualcosa, lui chiese subito a Zita cosa avesse di così importante all’interno del grembiule, nonostante questo fosse pieno di cibo per i bisognosi, Zita disse di avere Fiori e Fronde; quando il capo famiglia gli chiese di mostrarli se era vero  come per miracolo al posto del pane caldo per i bisognosi caddero ai suoi piedi fiori colorati e fronde.

In una notte del 1278 Zita si ammalò gravemente e poco dopo morì, in quella notte nel cielo di Lucca vi era una stella nuova, più luminosa che illuminava l’intera Città e i ragazzi scesero nelle strade e tutti in coro dissero: “Andiamo, corriamo a S. Frediano, che è morta Santa Zita!”

Immagine correlata

Ogni anno il 27 Aprile a Lucca si festeggia la Santa, patrona della Città con un grande mercato di fiori nella Piazza di San Frediano, troverete sicuramente il famoso “Mazzolino di Santa Zita” non è altro che una piccolo mazzo di fiori formato da Narcisi bianchi; vi ricordo anche che è possibile riuscire a vedere la Santa all’interno della stessa Basilica di San Frediano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...