Arriva la Primavera, e con essa una carrellata di Eventi a cui non puoi mancare !!!

Lentamente si sta facendo spazio la Primavera nella Città di Lucca e con essa tornano anche gli Eventi più amati dai Lucchesi e da tutti coloro che arrivano nella nostra meravigliosa Città, proprio per godere un istante di tranquillità guidati da Mostre, Spettacoli teatrali, Rievocazioni storiche, e Congressi tutto ciò attorniati dalle suggestive Mura Urbane. Questo 2019 inizia alla grande per la Città, in programma sono già fissati ben 209 Eventi che spazieranno dalla tematica culturale sino ad arrivare a quella sportiva. Non mancate !!! 

A breve ne parleremmo nei miei articoli approfonditamente, per adesso rimanete sintonizzati 😀

Vi lascio con questa meravigliosa foto della nostra Città.

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A PRESTO !!! 😀 

 

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Leggende in San Martino

Nei miei articoli riguardanti le Leggende Lucchesi di certo non poteva mancare la Cattedrale di Lucca, meglio conosciuta come La Chiesa di San Martino. Ma partiamo dal principio…

La facciata della Cattedrale ricorda vagamente il Duomo della vicina Pisa ma questa splendida chiesa è stata arricchita con elementi di stile romanico; al suo interno sono custodite magnifiche opere d’arte, come il Volto Santo (che ne abbiamo già parlato in precedenza) il Monumento funebre a Ilaria del Carretto opera del famoso Jacopo della Quercia, e ultimo ma non meno importante L’Ultima Cena del Tintoretto. Accanto all’immensa Chiesa vi è la Fontana Antelminelli posta al centro della Piazza dall’architetto Lucchese Nottolini.

Tornando alla facciata della Cattedrale notiamo che è molto asimmetrica fatto molto strano ed insolito per le chiese, è molto decorata e scolpita e riusciamo a vedere raffigurato anche il martirio di San Regolo, al lato destro della facciata vi è la statua a cavallo di San Martino; la leggenda narra che san Martino in una notte buia e tempestosa mentre era in sella al suo cavallo vide un povero viandante infreddolito e seminudo, decise dunque di donare al povero pellegrino parte del suo mantello per proteggerlo dal freddo inverno, ma nella notte apparve in sogno a Martino Gesù, che lo ringraziava per aver donato metà del suo mantello a quel povero viandante… Martino capì subito di aver incontrato il Cristo nelle sembianze di un povero infreddolito.

La statua di San Martino la troviamo sia all’esterno della Chiesa ma anche all’interno ed è l’originale del 1233.

Un altro mistero che richiama la Chiesa di San Martino lo troviamo poco più in basso della statua, proprio ad altezza uomo… sto parlando del Labirinto, un bassorilievo che desta molta curiosità a tutti i visitatori che passano da lì, ed anche a molti Lucchesi, me compresa 🙂 Questo inspiegabile labirinto è accompagnato da un scritta in latino tutt’oggi ben visibile: “HIC QUEM / CRETICUS / EDIT DEDA – / LUS EST / LABERINT / HUS DEQ(U)- / O NULLU – / S VADER – / E QUIVIT / QUI FUIT / INTUS / NI THESE – / US GRAT – / IS ADRIAN – / E STAMI- / NE IUTUS. Ossia:” “Questo è il labirinto costruito da Dedalo cretese dal quale nessuno che vi entrò poté uscire eccetto Teseo aiutato dal filo di Arianna”. Al centro del Labirinto vi è ormai una figura consumata, gli esperti credono che sia proprio la figura di Teseo ed il Minotauro.

 

 

Ilaria dal Carretto 

 

Ultima Cena del Tintoretto

Museo della Follia 2019

Dal 27 Febbraio sino ad Agosto presso l’Ex Cavallerizza in Piazzale San Donato verrà allestita la Mostra che ha creato molto successo in diverse Città Italiane. 

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Stiamo parlando del Museo della Follia a Cura di Vittorio Sgarbi, una mostra che lega l’Arte alla Follia; la Mostra è divisa in ben diciotto stanze e oltre 200 opere che si estenderanno tra dipinti, sculture, fotografie, documentari ed installazioni interattive; tra gli artisti presenti ci saranno i grandi nomi di: Goya, Lega, Mancini, Signorini, Pirandello, Ligabue, Bacon.

In occasione della tappa a Lucca verrà data particolare attenzione al Manicomio di Maggiano e alla figura del Dottor Mario Tobino, prendendo spunto proprio dagli Ospedali Psichiatrici Italiani verrà approfondita anche la tematica della Legge Basaglia… ricorda che: “il malato mentale non sia uno scarto dell’umanità […], bensì una persona, che nella sua temporanea o cronica debolezza conserva –  come ogni altra persona […] –  piena dignità”. 

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Qualche Informazione sulla Mostra: 

Orario continuato, Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00

E’ possibile prenotare una visita guidata. 

Il costo del Biglietto per entrare al Museo con l’ausilio di un audioguida è di 12 euro a persona.

Tutti i Mercoledì alle ore 15:30 è possibile effettuare la visita guidata gratuita previa prenotazione
fino a esaurimento posti. Bisogna lasciare il proprio nominativo e il contatto sia mail che telefonico a biglietteria@museodellafollia.it

La leggenda della Bella Lucida

Questa leggenda non ha solo una bellissima donzella come personaggio ma tre bellissimi scenari della Lucchesia. Il primo è sicuramente una delle più affascinanti Ville che si possono trovare a Lucca; sto parlando della meravigliosa Villa Mansi, si trova a circa 12 km dalle Mura di Lucca e un tempo fu dimora della moglie e del noto Gaspare di Nicolao Mansi appartenente ad una ricca famiglia Lucchese.

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La bellissima sposa di questo povero anziano era molto diversa dalle altre, tanto da essere libertina e crudele al tempo stesso; stiamo parlando della nobildonna Lucida Samminiati o meglio conosciuta come Lucida Mansi. Costei viene ricordata perché dopo aver approfittato di tutti i suoi amanti li uccideva facendoli precipitare in una botola piena di affilate lame; oltre a questo era anche molto vanitosa, infatti la sua camera era piena di specchi di qualsiasi dimensione e forma. Ogni giorno si ammirava nei suoi specchi per vedere se nel suo viso appariva qualche ruga facendo svanire la sua bellezza… Ma una sera accadde l’imprevisto, Lucida si specchiò e vide sul suo viso una piccola ruga, non volendo mai invecchiare decise dunque di fare un patto con il Diavolo; non si fece di certo attendere e apparve immediatamente di fronte alla bella donzella.

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Il Diavolo propose a Lucida una vita bellissima, piena di sfarzi e divertimenti senza mai invecchiare per 30 anni, ma al rintocco della Mezzanotte del trentesimo anno il sortilegio cadrà e Lucida si ritroverà invecchiata e non più desiderata come un tempo.

Passati tutti questi anni, Lucida fu molto grata al Diavolo per averli dato una vita piena di divertimenti ma in una notte buia e gelida iniziarono a suonare i rintocchi della Mezzanotte che gli ricordarono la scadenza del patto.

Lucida allora decise di correre con una carrozza trainata da due bellissimi cavalli neri verso la Torre delle Ore per andare a fermare l’orologio, facendo ciò avrebbe continuato ad avere una vita bellissima. In prossimità delle Mura il Diavolo vedendola decise di far cadere la carrozza dentro il laghetto dell’Orto Botanico e prese Lucida con sé nelle tenebre più oscure !

Si narra che nelle notti di luna piena si possa vedere sulle Mura di Lucca, in prossimità dell’Orto Botanico, la carrozza infuocata con Lucida trainata dai due cavalli.

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La pietra del Diavolo in Piazza Bernardini

Chi non è mai stato in Piazza Bernardini per almeno una volta ?! L’omonima Piazza porta sia in Via Fillungo che alla bellissima Porta Elisa.

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Appena si arriva in questa Piazza la prima cosa che ci incuriosisce è lo stesso Palazzo Bernardini, proprietà di una ricca famiglia di mercanti lucchesi, fu costruito da Martino Bernardini; la parte centrale del Palazzo venne costruita tre il 1517 e il 1523, successivamente l’ampliamento venne fatto nel Sec. XVIII; il Palazzo ha voluto conservare nel portone la bellissima rosata in ferro battuto.

Ma il motivo per cui questo edificio è tanto famoso a Lucca è un particolare situato a destra del portone. Secondo le credenze popolari si narra che Martino Bernardini volle costruire il proprio Palazzo dove si trovava un’immagine Sacra della Madonna, tutti i cittadini decisero di consigliare a Martino di costruire in un altro luogo il proprio Palazzo così da lasciare la Sacra immagine al proprio posto; ma intervenne subito il Diavolo e con il suo fare astuto convinse Martino Bernardini a costruire il Palazzo proprio dov’era la Sacra immagine…

Terminati i lavori Martino Bernardini si accorse subito che uno stipite della finestra non rimaneva al suo posto, decise dunque di fare dei lavori di restauro proprio per quel pezzo di pietra, ma ogni volta che terminavano i lavori lo stipite tornava ad inclinarsi.

Tutt’oggi la pietra è ben visibile e questo ci ricorda di come il Diavolo riuscì ad ingannare il povero Martino Bernardini.

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Il Linchetto dispettoso.

Oggi voglio parlare di un creatura che si aggira tra Lucca e la Garfagnana, un bel po di cammino deve fare, ma non si perde di certo d’animo questo piccolo mostriciattolo, perché lui non vede l’ora di fare qualche bel dispetto alle vecchie signore e a tutti coloro che si trova davanti…Di chi sto parlando ?! Ma certo, è proprio lui:

Il Linchetto“.

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Questo simpatico folletto può sembrare all’apparenza innocuo e tranquillo, ma non vi fate prender troppo da lui, perché è uno spiritello molto dispettoso; famosissimo a Lucca fin sopra la Garfagnana, predilige le case di campagna, ma non si lascia sfuggir nemmeno quelle cittadine…chissà perché è ?!

Il Linchetto non è cattivo ma se trattato in malo modo può anche far accadere strane cose… Se vi svegliate in piena notte e vi accorgete che non avete più la coperta può darsi che sia colpa proprio sua, del Linchetto; altre volte entra nelle case delle povere signore ed inizia a toccarli i piedi e addirittura si posa sopra il loro petto quasi da non farle respirare e finisce con delle grasse risate.

Solitamente mostra molta simpatia per i bambini, di notte entra nelle loro camere ed inizia ad accarezzarli e a cullarli come le loro Mamme… ma che strano questo Linchetto ?! Non lascia in pace nemmeno i poveri animali, tanto da rubare il mangime alle mucche e portalo ad altri animali che in quel momento gli stanno molto più simpatici; i cavalli sono costretti a farsi arricciare le criniere per far divertire il dispettoso Linchetto.

Per questo antipatico esserino ci sono ben due rimedi che vi assicureranno un sonno sereno. Il primo rimedio, quello più usato, è di attaccare alla sponda del letto un ramoscello di Ginepro, questo perché il Linchetto essendo anche un po puntiglioso si metterà a contare tutte le foglioline fino ad annoiarsi e fuggire via; il secondo rimedio consiste nel mettere un bicchiere stracolmo di ceci sopra il comodino, il Linchetto cercherà di contare anch’essi però senza successo perché perderà il conto e scapperà via.

Però amici non preoccupatevi, perché il Linchetto non ha mai fatto del male a nessuno; al massimo vi può far sparire qualcosa !!! 😀

La Quercia delle streghe o Quercia di Pinocchio

Oggi voglio raccontare due piccole leggende che si intrecciano tra di loro grazie ad una  grande Quercia

quercia di pinocchio

Questo dono della natura lo possiamo trovare nel Comune di Capannori per la precisione a Gragnano nel Parco di Villa Carrara; La Quercia in questione è tra gli alberi più conosciuti in tutta Italia, ha un età di circa 600 anni o più ed i suoi rami si sviluppano per un diametro di circa 39 Metri mentre la pianta si allunga per un’altezza di 25 metri, ad oggi i rami  sono sostenuti da puntelli ma la vera è propria curiosità è che tutti i rami non si espandono come i classici alberi in verticale ma in orizzontale ed è proprio da questa insolita forma che si narra la prima leggenda: Secondo la leggenda i rami della Quercia erano punto di ritrovo per tutte le streghe dove nella notte iniziavano a danzare e a svolgere riti magici sopra i rami di questa grande Quercia ecco il perché sono cresciuti in orizzontale.

La seconda leggenda viene collegato al romanzo di Pinocchio. Questo albero sarebbe la “Quercia grande” dove Pinocchio venne impiccato dagli assassini che volevano rubargli le quattro monete d’oro e dove poi il burattino incontrò il Gatto e la Volpe, che lo convinsero a sotterrare le monete nel Campo dei Miracoli dove, a loro dire, sarebbe cresciuto un albero carico di monete d’oro. Per questo l’albero è chiamato anche “Quercia di Pinocchio“.

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